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La comunità Joseph di Montecchio Maggiore è stata aperta il 10 settembre 1985 come comunità educativa ed è in possesso dal 7 maggio 1990 dell'idoneità professionale. La comunità, a partire dal primo gennaio 1999, ha potuto appoggiarsi legalmente all'Associazione Joseph divenuta ONLUS. Nel 2006, facendo riferimento alla coppia di coniugi Bertoldo Nicola e Federica, ivi residenti, la comunità è divenuta di tipo familiare.
La comunità familiare Joseph è in possesso dell’autorizzazione all’esercizio, rilasciata in data 8 agosto 2008 e dell’accreditamento istituzionale rilasciato l’11 febbraio 2008 con prot. N. 4231, già rinnovato lo scorso 3 novembre 2010 con punteggio massimo rispetto a tutti i requisiti (100 su 100%). Da diversi anni è convenzionata con il Comune di Vicenza. Nel 2011 casa famiglia si è trasferita in un immobile appositamente ristrutturato, sito in via Pieve sempre a Montecchio Maggiore, inaugurato nel giorno dedicato a San Giuseppe.
Mission della casa famiglia La Casa famiglia Joseph ha lo scopo di accogliere minori che si trovano in situazioni di disagio e di offrire loro il modello familiare come luogo privilegiato di crescita. Essa si propone con persone sensibili e luoghi accoglienti che facilitino e stimolino la crescita di ogni individuo. A chi si rivolge?
Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi minorenni che si trovano in situazioni di difficoltà dovute alla famiglia di origine, da cui vengono allontanati con decreto del Tribunale dei Minori, o attraverso affidi consensuali con la supervisione dei Servizi Sociali per la Tutela minori. La struttura può accogliere, in conformità con le Leggi vigenti, un numero massimo di sei minori residenziali e in questo numero è disponibile ad accogliere fino a due casi in pronta accoglienza. I minori che passano un periodo della loro vita in casa famiglia Joseph devono potervi trovare persone e luoghi accoglienti, affinché crescano in un clima sereno e ricostruiscano un proprio equilibrio interiore, spesso compromesso da situazioni familiari problematiche. Nell’equipe educativa della casa famiglia si coltiva quindi una sincera disponibilità affettiva per ognuno di loro e si cerca di perseguire, con interesse autentico, il “bene del minore”.
Lo staff Per la Casa famiglia Joseph, oltre ai coniugi Bertoldo, lavorano tre operatori, di cui due educatrici laureate in Scienze dell'Educazione oltre alla psicologa Sonia Modenese, che garantisce la necessaria consulenza psicopedagogica all'equipe educativa. Al fianco degli operatori prestano la loro opera i soci-volontari tra cui anche un altro psicologo esterno con funzioni di supervisione e consulenza.
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